MARIO MARTINELLI 

BIOGRAFIA

BIOGRAFIA

 

 

Mario Martinelli è nato a Treviso nel 1944. Studia all’Università di Padova, dove si laurea in Lettere Moderne e consegue il dottorato di ricerca in Storia dell’Arte Contemporanea col prof. Umbro Apollonio di cui poi diventa assistente. Contemporaneamente frequenta i corsi del prof. Luigi Tito all’Accademia di Belle Arti di Venezia. Insegna a lungo Storia dell’Arte. È visiting lecturer presso la Scuola del Design del Politecnico di Milano, all’Università Cà Foscari di Venezia e al Dams dell’Università di Padova. L’attività critica e didattica segue costantemente la ricerca artistica che si sviluppa lungo un filo personalissimo di autoriflessione a partire dalla prima tela stessuta apparsa nel ’69. Lo scacco alla superficie, intesa come una pura convenzione, è il filo che unisce per cicli tutto il suo lavoro, dagli ‘stessuti’ degli anni ’70 e ’80 alle seguenti ‘traspareti’, teatri di luce e d’ombra sulla tela e sui muri degli edifici. Dai primi anni ’90 le traspareti prendono la forma dalle ombre che le abitano diventando dei pirati metafisici, realtà che godono dell’ambiguo statuto di oggetti e, insieme, di gemelle dell’anima, sono le ombre-in-reteNel 1992 viene invitato alla Biennale di Losanna e nel 1995, espone nell’ambito delle mostre promosse dalla XLVI Biennale di Venezia. Da allora gira le città del mondo con una installazione che “soffia” l’ombra dei passanti, fermandola e presentandogliela emancipata dai movimenti del corpo, sulla superficie di uno schermo, dove pian piano svanisce. Monumento effimero al miracolo passeggero dell’esistenza. Operazione della stupita scoperta dell’altro sé e dell’evento della sua (e della propria) scomparsa (Venezia, Milano, Toronto, Parigi, Montreal, Tokyo, Anversa…). Rivestite di una maglia di rete che le mantiene visibili, queste ombre affiorano in permanenza, in forma di nuovi graffiti plastici, sui muri delle città come una loro memoria, che le fa sentire più “casa”.

SULL' ARTISTA

L’ombra-in-rete non è una rappresentazione: è un’icona, sorella dei grandi tori di Lescaux che sono “scrigni” della propria ombra. La realtà dell’opera è infatti l’ombra invisibile presa nella rete cui ha dato forma. Così l’opera finisce per godere dello stesso statuto ambiguo che ha l’ombra, a metà tra il mondo degli oggetti e quello della psiche che le dona un’anima, collocandola in un mondo superiore. L’ombra-in-rete è una figura fatta pressoché di niente, ma che impone la sua presenza attraverso l’assenza cioè quell’altro niente che la abita.

(Pierre Restany, “Tra le maglie della materia” – 2002 introduzione Catalogo mostra Cà dei Carraresi )

LE OPERE

Titolo e ubicazione delle 23 Opere di Mario Martinelli presenti nella galleria a sinistra

1- L’altra donna della tempesta, installazione, 1998, Ponte sant’Agata, Treviso. 2- Giovanni Comisso, il naufragio della bronsa, installazione, 2000, Canale dei Buranelli, Treviso. 3- Giuseppe Mazzotti, installazione, 2007, Palazzo Scotti, TV. 4- Mario Botter, il restauratore della città, 2009, installazione, Piazzetta Botter, TV. 5- Il giocatore di bocce, installazione, 2007, ISRAA Santabona, TV. 6- Incantesimo, installazione, 2001, Villa La Quiete, Paese, TV. 7- Il sogno di Gianni, installazione, 2010, coll. Privata, Treviso. 8- Il lettore di titoli in borsa, installazione, 2007, Banca Sella Nordest, Treviso. 9- Colloquio con l’ombra del padre, 1999, proprietà dell’Artista, TV. 10-Sefirot, diurno e notturno, installazione, 2000, proprietà dell’Artista, Treviso. 11-L’ombra di Lucio, installazione, 2013, Casa-Museo di Lucio Dalla Bologna. 12-Metafisica, installazione, 2009, Palazzo Malipiero, Venezia. 13-Grido, installazione, 1992, Palais de Rumine, Lausanne. 14-Il drappo rosso, installazione, 2009, Palazzo Malipiero, Venezia. 15-Il gioco, installazione, 2013, Insularte Gallery, Anversa. 16-Piazza Giacometti, trasparete, 1989. 17-Morandiana, trasparete, 1990. 18-Skyline, trasparete, 2000. 19-Sponges, trasparete, 1999. 20-Labirinto, stessuto, 1985. 21-Flag, stessuto, 1985. 22-Paravento (giardino), stessuto e acciaio corten, 1988. 23-Benettondo, mappamondo e stessuto, 1976.

CONTATTI

INDIRIZZO : Via Cal dei Molini 17, 31038 Paese (TV)

CONTATTI : Tel. 0422 959523 ; Cel.  348 0547877

e-mail : mario@mariomartinelli.it

sitowww.mariomartinelli.it 

 

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