PROGETTO CAPOLAVORO 

 

La Storia 

La filosofia progettuale che contraddistingue l’idea CAPOLAVORO ®

(dal francese Chef d’Oeuvre – Capo d’opera) è basata sull’estremo rispetto

della tradizione e di ciò che essa ci ha felicemente tramandato nonché sull’infinita 

voglia di riappropriazione delle peculiarità, delle emozioni, dei valori e dei sapori tipici del tempo passato.

Nello specifico, i vini e gli alimenti della linea CAPOLAVORO ® nascono dall’utilizzo di materie prime 

coltivate e ‘appartenute’ alla ristretta zona Pedemontana dei Colli Asolani e del Valdobbiadenese.

Naturale conseguenza di ciò è rappresentata dall’opera di valorizzazione del territorio da noi intrapresa: 

il recupero della tradizione, la sua coniugazione con la modernità e con le variazioni apportate dal tempo

e nel tempo.

Questo è ciò che intendiamo fare quando offriamo la visita delle nostre location, la nostra ospitalità, 

il nostro sapere acquisito, i nostri prodotti.

In buona sostanza, da creatori di emozioni quali siamo, ci riproponiamo

di far rivivere un sogno a chi ci visita: il sogno della vita e la nascita

di un’indimenticabile emozione.

 

Il progetto CAPOLAVORO 

Quando mi sono proposto di offrire ai miei clienti-amici la nuova linea Capolavoro, è emersa di getto la necessità di condividere alcune emozioni, ricordi, profumi, immagini dei miei cinquant’anni di vita e di totale immersione nel mondo del vino. Ecco la ricerca per recuperare concretamente la aromaticità del Prosecco antico, dove la bianchetta, la garganega, la perèra di collina erano componenti essenziali in un uvaggio a base uva Prosecco tondo. 
Aromaticità, fruttosità, un’identità e specificità forte e immediata che rendeva il prosecco, in tutti i suoi derivati, riconoscibile. Così pure per il Rosso Autoctono, l’aver selezionato uve antiche come il carmener, il malbeck, il raboso fatto passire in pianta, ha significato riproporre, senza l’uso del legno, un prodotto dove il frutto e il territorio emerge tumultuoso.

La botte spinata nella caneva e i suoi profumi sono stati sicuramente la musa ispiratrice. In realtà i sapori della memoria, non sono altro che la proposta della mia memoria, e del piacere di ricordare, per fissare alcuni punti cardine della nostra storia e della storia del vino trevigiano. Da queste riflessioni, da queste memorie, nasce il progetto CAPOLAVORO®, un’idea covata e coltivata per anni, originatasi a seguito di attente osservazioni del territorio, degli uomini ivi insediatisi, dei prodotti da questo tratti e dalle opere, in senso lato, che l’uomo contadino e trasformatore ha saputo elargire a se stesso ed alla comunità di appartenenza. Appartenenza. Questo è il concetto di territorialità da cui l’idea ha preso via via corpo ed identità. Ed è proprio il senso di appartenenza, ad un territorio, ai suoi prodotti, alle sue genti, che ci ha spinto a creare, anzi a ricreare questi sapori oramai andati perduti, o quasi, pressochè dimenticati, quei profumi dimostratisi patrimonio inscindibile ed indimenticabile della nostra crescita, quei colori che già nella loro immediatezza rimandano al vero. Alla genuinità.

Capolavoro Chef d’Oeuvre, Capo d’Opera. In apparenza un punto di arrivo, in realtà un bellissimo punto di partenza verso inaspettati ed irripetibili traguardi del gusto e della memoria.

 

 

 

INDIRIZZO : Via Mazzolini 9 , 31049 Valdobbiadene (TV) 

Per informazioni CONTATTARE lo : 800-300760

e-mailinfo@vinicapolavoro.it

 

 

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