ANNUNCIAZIONE MALCHIOSTRO

Testo Opera

Il dipinto viene commissionato all’artista dal vice legato del vescovo di Treviso Broccato Malchiostro per l’altare della cappella minore del Duomo da lui fatta costruire in dedica alla Vergine Annunziata.

La pala sembra essere datata tra il 1520 e il 1523. La composizione ha alcuni caratteri originali : inserita in un’elegante cornice marmorea la pala è scandita dall’imponente architettura scorciata aperta sul paesaggio e dal pavimento a riquadri. La Vergine si presenta in preghiera atta a ricevere il messaggio divino attraverso una torsione assoluta della composizione mentre dalla parte destra irrompe l’angelo, accompagnato dalla luce divina, e la coglie alle spalle. Esso, quindi, viene ridotto dall’artista ad essere un personaggio secondario essendo rimpicciolito dalla profondità nella quale è inserito.

La Vergine è vestita di due colori simbolici : il rosso che indica umanità e l’azzurro, colore della trascendenza. L’angelo, invece, è vestito di bianco, colore tipico delle figure che non hanno il peso del corpo ad indicare la spiritualità della figura celeste. Il personaggio che si scorge in secondo piano, al centro del dipinto, impersonifica il committente. Esso si pone quasi sul punto di vista prospettico , attirando su di sé lo sguardo dell’osservatore e assumendo, così, una notevole rilevanza sul piano visivo. Nell’opera si avverte una finzione teatrale giustificata sia dai particolari architettonici sia dallo spettatore che si affaccia sullo sfondo.

piazza_duomo

Piazza del Duomo 

Treviso 31100 

 

Raggiungi la meta : clicca il puntatore rosso e ottieni le indicazioni stradali