VILLA SPINEDA

 

La Storia

 

Breda di Piave, un paesino della campagna trevigiana, ospita Villa Spineda. Il complesso è costituito da un corpo centrale, sul quale si innestano due barchesse laterali ad archi, da un edificio porticato con interessante timpano centrale, destinato ad annesso rustico, e da una grande area scoperta a sud. 
La villa venne edificata verso il 1790 dall’architetto Giovanni Miazzi per volere del conte Giacomo Spineda. Nel 1792 l’interno venne decorato dal pittore Bernardino Bisson che proprio qui compose il suo maggior ciclo di affreschi. 
L’intera proprietà rimase alla famiglia Spineda fino al 1871 circa, poi venne acquistata da Girolamo Dal Vesco e trasferita per parentela agli attuali proprietari. 
Nel Novecento il complesso subì danni a causa dei conflitti mondiali e il giardino e il parco originario scomparvero. Negli anni Sessanta la villa fu oggetto di un intervento di restauro. 
Il corpo principale è caratterizzato da un fronte simmetrico, concluso da un timpano triangolare coronato da alti vasi ornamentali, e scandito da una regolare successione di finestre rettangolari, alternate nella parte superiore a lesene con capitelli ionici. In corrispondenza dell’asse di simmetria si susseguono l’ingresso all’edificio, uno stretto poggiolo a balaustrini e, superiormente, il grande stemma lapideo della famiglia Spineda. Su entrambi i lati della villa si innestano barchesse caratterizzate da un portico a tre arcate a tutto sesto, intervallate da bucature rettangolari. Alle estremità di tali costruzioni si ergono due camini alla veneziana. Il retro, semplificato, segue lo stesso impianto. 

All’interno lo spazio è organizzato con un salone centrale e quattro stanze laterali; al piano nobile il salone è a doppia altezza. I vani del secondo piano, infine, sono raggiungibili per mezzo di un ballatoio. Lo scalone principale è collocato in posizione decentrata ed è interamente affrescato. I pavimenti sono in terrazzo alla veneziana. L’intera villa conserva pareti e soffitti con le decorazioni settecentesche del Bisson: dipinti mitologici o storici, scene bucoliche e paesaggi fantastici, ispirati al gusto classico. Al piano terra allegorie e divinità mitologiche, al piano nobile, nel salone in doppia altezza, scene mitologiche e architetture classiche che creano prospettive illusionistiche. Ai lati del salone aprono le stanze dette delle Divinità, delle Rovine, dei Continenti, degli Animali. Infine, le sale che si affacciano verso il ballatoio presentano un repertorio di putti, vasi e figure simboliche a monocromo. 
La villa in passato ospitò più volte Ugo Foscolo; attualmente è utilizzata per attività teatrali, concerti di musica classica e sfilate di moda.

 

Apertura al pubblico

Casa dominicale 

Esterno parco 

Note : Su prenotazione

Biglietto di ingresso

 

Intero complesso

Per singole persone l’ingresso è gratuito.Il biglietto è previsto esclusivamente per i gruppi con prezzo concordo di volta in volta.

INDIRIZZO : Via Dal Vesco 3 ,Breda di Piave   TV

Per informazioni CONTATTARE lo337 499663 ; Fax : 0425 27894 

e-mailvillaspinedabordin@gmail.com

 

 

 

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